Eternario

In un’impossibile-possibile società nata da una rivoluzione razzista e anti-intellettuale, Eternario racconta la vita di un “duplico”, un’evoluzione naturale, un essere nato dall’accoppiamento di tre entità considerate inferiori: un cane abbandonato, un extracomunitario e un operaio. Questo mutante ha il potere di generare una strana e potentissima forma di pena. Ma gli umani sono freddi e distaccati, inossidabili a ogni forma di compassione; sono i bambini il punto debole di questa società: se conoscessero la pena, la solidarietà, una volta cresciuti potrebbero diventare un pericolo per il Sistema. Non potendo eliminare fisicamente il duplico, gli umani annullano l’infanzia.
Eternario ha questo titolo perché tratta una storia che non ha soluzione di continuità, inseguita dalle note del Valzer viennese di Strauss, che ha come tempo il ternario.
Il cortometraggio è stato realizzato in due giorni di riprese in esterno e una in interno, con una postproduzione lunghissima a causa di mille e uno piccoli problemi, e per i tempi necessari per la messa in opera dell’animazione del sogno e del tema musicale originale.
Eternario non ha seguito fedelmente la sceneggiatura, e molte illuminazioni estemporanee hanno determinato la sua forma definitiva; questo fu permesso dal fatto che sceneggiatore, regista, direttore della fotografia sono la stessa persona, e che gli attori hanno un buon carattere… ma principalmente Eternario è stato girato in un’atmosfera piacevole, senza nervosismi e con grande impegno di tutti.
Straordinarie Lucia Greco e Giusi Viscardi, professoressa e giornalista, che non credevano di riuscire così bene come attrici. Io sì.
Ivan e Marzia hanno avuto molta pazienza col papà, ma si sono divertiti un mondo. Una rivelazione, la loro performance.
Appena antrato nel set, Michelangelo Dalisi ha creato un'aura di professionalità che ha coinvolto tutti. Grande attore, persona geniale.
Il sogno del Duplico è opera di Luca Dalisi, che ha dipinto a vernice un rotolo di dieci metri di carta da parati, poi filmato per mezzo di un particolare meccanismo di srotolamento realizzato a casa di Luca anche con due porta asciugamani e uno svolgitenda da esterni; con un’attenzione particolare in fase di montaggio, il sogno si è rivelato uno dei momenti magici del cortometraggio.
Antonio Stefanelli ha realizzato il tema originale di Eternario. Mi ricordo che gli dissi che per caratterizzare il personaggio principale mi servivano poche note, sulle quali si doveva poi realizzare il tema completo. Qualche giorno dopo Antonio mi consegnò un promo, e da allora il ritornello del “Tema di Alia” si ripete spesso nelle mie orecchie.
Luigi Civita, il Duplico, ha dimostrato una faccia tosta incredibile. Moltissimi automobilisti l’hanno scambiato per un extracomunitario lavavetri, o un pazzo… specialmente quando camminava indifferente a quattro zampe, non disdegnando di quando in quando un latrato. Pochissimi sarebbero stati così bravi e coraggiosi. Del resto, Luigi ci ha tenuto a partecipare a Eternario perché è un uomo che ha fatto della solidarietà una ragione di vita, e Eternario racconta con una metafora che le parole diverso e inferiore non sono sinonimi.

Sceneggiatura, regia, fotografia, montaggio, suono
CLAUDIO CICCARONE
Assistente alla regia MAURO CORTESE
Disegni LUCA DALISI
Tema originale ANTONIO STEFANELLI
Supervisione ADRIANA CONSOLO
Con:
IVAN CICCARONE
MARZIA CICCARONE
LUIGI CIVITA
MICHELANGELO DALISI
LUCIA GRECO
GIUSI VISCARDI
Eternario ha una durata di 27:29.
Formato 4:3, suono stereo.
Trailer
Alieni

Immerso in uno spazio-tempo indefinito, lungo la strada che connette la parte nascosta dell'Io con la realtà irreale dei pensieri, Alieni è un "monologo a più voci", e racconta del difficile rapporto con l'Altro che è in noi.
Alia è seduto su un tronco pietrificato, quando si accorge che sul tronco pietrificato c'è Alia. I due si guardano, si confrontano, parlano, litigano. Il tempo passa, e si avvicinano all'inizio. In una scenografia surreale, forse in un tubo catodico di un televisore, quando ancora i televisori non esistevano, gli uguali diversi girano intorno al nulla, aggrappandosi proprio alla forza che il nulla trae dalla consapevolezza di sé.
Impossibile, possibile.

Sceneggiatura, regia, fotografia, montaggio, suono
CLAUDIO CICCARONE
con CLAUDIO CICCARONE
Animazioni e disegni LUCA DALISI
Voce narrante CARLA CICCARONE
Alieni ha una durata di 8:59.
Formato 4:3, suono stereo.